Edificio A

Abitazione 2

L’appartamento A2 si contraddistingue dalle altre unità e la sua cellula ricorda la tradizionale immagine dell’edificio a schiera: è inserito tra due unità abitative ed è l’unico ad avere due soli affacci. Questo limite progettuale impone una diversa ricerca stilistica e prevede delle soluzioni architettoniche che danno all’unità A2 un’immagine e una funzionalità anche più caratterizzata rispetto ad altri alloggi dell’intervento proposto. L’appartamento si dispone su un primo livello seminterrato e un secondo livello fuori terra, la copertura dell’unità è individuata da un tetto a due falde che non ha continuità con l’unità attigua A1, e solo una parziale continuità con l’unità A3.

È dotato di un ampio terrazzo esterno coperto con una struttura lignea a pergolato, la parte seminterrata è più ampia di quella fuori terra proprio perché comprende il volume sottostante il terrazzo. Con una modifica al progetto, in attesa di approvazione, è prevista una scala esterna per l’accesso diretto al piano primo dal giardino di importante valenza architettonica per l’intero edificio.  Anche il progetto interno vuole rimarcare questa caratteristica che traccia lo sviluppo dell’unità A2 sull’asse nord-sud: al piano primo è previsto un ampio open space che mette in relazione diretta gli affacci sui due lati lasciando la massima fruibilità e percezione dello spazio libero e delimitandolo dalla copertura lignea interamente visibile dal vano aperto.

Luminosità, spazio libero, continuità fra interno ed esterno rimarcata dalla continuità del legno che troviamo sul tetto sul pergolato e sui parapetti del terrazzo e della scala esterna. L’ingresso dalla scala esterna che permette di avvicinarsi all’edificio in maniera dinamica nella doppia direzione della profondità e dell’altezza, la scala che diventa elemento compositivo dell’intero edifico; queste le caratteristiche che differenziano l’A2 dalle altre unità.

Nel tetto saranno inseriti, nella falda sud, i pannelli fotovoltaici integrati nella copertura in ardesia; le falde saranno dotate di lamiere grecate per garantire una corretta posa dei pannelli fotovoltaici e protezione dagli agenti meteorici. Il tetto sarà ventilato e coibentato per un ottimale confort del piano sottostante. I due piani saranno collegati anche da una scala interna.  L’accessibilità all’unità dell’abitazione per disabili viene garantita, nel rispetto delle normative vigenti, con un passaggio pedonale privo di gradini e con una pendenza massima del 8%, che dal cancello di ingresso arriva al piano seminterrato. Si accederà alla proprietà dalla strada interna veicolare sottostante, il cancello sarà situato nelle vicinanze dei parcheggi a raso e segnalato da una struttura in muratura nella quale saranno ubicato il citofono, la cassetta della posta e i contatori delle utenze.  L’ edificio sarà in classe energetica A eco di primo livello, il risultato sarà verificato a fine lavori con Attestazione di Prestazione Energetica finale. Il raggiungimento di tale obbiettivo avverrà grazie alla sinergia creata dal progetto architettonico con quello impiantistico e strutturale. Pertanto allo studio di un involucro compatto, poco disperdente, privo di ponti termici, e con spessori e trasmittanze adeguate, si aggiungeranno gli impianti di alta efficienza alimentati quasi esclusivamente da fonti rinnovabili.  I pannelli fotovoltaici forniranno l’energia per l’illuminazione e per le pompe di calore che permetteranno di scaldare e raffreddare gli appartamenti; anche l’acqua calda sarà prodotta con un’apposita pompa di calore. L’appartamento potrà essere dotato di Ventilazione meccanica controllata per un costante controllo della qualità dell’aria e relativo ricambio dell’aria senza sprechi di energia. La distribuzione interna – nel rispetto delle strutture e delle bucature previste dal progetto approvato – e le finiture potranno essere personalizzate dall’acquirente, coadiuvato dai progettisti nella scelta dei materiali e delle soluzioni più rispondenti alle proprie esigenze e preferenze estetiche.

Piante